Maurizio Arcieri Lyrics

Maurizio (1970)

LP – Joker SM 3050 distr. by SAAR

Maurizio (1970)

Cinque minuti e poi…
(H. Pagani – G. Lamorgese – A. Prestipino)

Cinque minuti e un jet partirà
portandoti via da me
cinque minuti per noi
poi anche tu partirai
io non so che darei per parlarti ma tu
non mi ascolti già
più niente ormai può fermarti

Quattro minuti per noi
quanto dolore mi dai
io non so che farei per baciarti ma tu
già non sei più mia
tu sei già via, lontano
Aspetta! Aspetta! Ma dove vai?

Solo un minuto e un jet partirà
portandoti via da me
solo un minuto tra noi
guarda che addio mi dai
nei tuoi occhi non c’è
un sorriso per me
solo fretta ormai di andartene amore

Chiamano un nome: sei tu
va’, non voltarti mai più
tanto cielo tra noi
è la fine anche se
mi hai giurato che
ritornerai da me
Bugie! Bugie!
Non tornerai…

Elisabeth
(V. Pallavicini – P. Conte)

Gli occhi grigi dell’estate stan guardando su di noi
onde contro le scogliere sono dentro gli occhi tuoi
io ti sto abbracciando ma sei già lontana
io ti sto chiamando ma tu sei lontana

Elisabeth, adesso dove sei?
Elisabeth, adesso cosa fai?
Ricorderai… O no…
Avrai un po’ nostalgia
nostalgia di me!

Gli occhi grigi dell’estate stan guardando su di noi
le scogliere al tuo paese stanno sole come qui
Quanto tempo c’era, un’estate prima
Quanto tempo c’era, guarda che peccato!

Elisabeth, adesso dove sei?
Elisabeth, adesso cosa fai?
Ricorderai… O no…
Avrai un po’ nostalgia
nostalgia di me!

L’Amore è blu … Ma ci sei tu!
(Beretta – P. Cour – A. Popp – V. Pallavicini – Hamilton)

Chorus:
Nasce il sole nel cielo blu
nascono fiori quaggiù
nasce anche l’amore

Voglio anch’io l’amore!
E l’amore è tutto blu!
Blu, blu
l’amore è blu
forse è così
però ci sei tu
Tu, oh tu
non cerchi il blu
tu non mi dai che lacrime
e un amore tutto grigio
oh no!

Chorus:
Cieli azzurri, azzurri
Con nuvole di pioggia!
Per chi ama il mondo è blu

Blu, oh blu
l’amore è blu
ma non per me
per me ci sei tu
Tu, oh tu
non ami il blu
tu non mi dai che lacrime
e un amore tutto grigio
oh no!

Chorus:
Nasce il sole nel cielo blu
nascono fiori quaggiù
nasce anche l’amore

Voglio anch’io l’amore!
E l’amore è tutto blu!
Blu, blu
l’amore è blu
forse è così
però ci sei tu
Tu, oh tu
non cerchi il blu
tu non mi dai che lacrime
e un amore tutto grigio oh no!
e un amore tutto grigio!
oh no, no, no!

24 ore spese bene con amore 
(Mogol – D. C. Thomas)

Tu, ma chi sei, dove vai?
Scegli me, non sbaglierai
cuore molto tenero per te io avrò
24 ore spese bene con amore!
Non ho una lira, però però
prendi me, non dire no
vero sentimento, cara, da me tu avrai
24 ore spese bene con amore!

Sai che un cielo azzurro dura fino a sera, poi la notte arriverà
Una primavera sai, in un’ora avrai
se verrai con me a guardare
i colori dell’amore!

Chi promette troppo, poi non fa
scegli me: la verità
no, io non mento
solo questo avrai
24 ore spese bene con amore!
Non ho una lira, però però
prendi me non dire no
vero sentimento, cara, da me tu avrai
24 ore spese bene con amore!

Trasparenze (1973)

LP – Polydor 2448 014 A

Trasparenze (1973)

Il Grigio Nella Mente
(Flanin-Donnarumma)

Scende il grigio nella mente
dentro la tua stanza e muore
un po’ di più

Carte piene di notizie
vuote le bottiglie che hai bevuto
tu!

Sassi i tuoi occhi bassi
Lacrime di vetro sfidano per te
luci e colpi di martello
dentro al tuo cervello graffiano
per te

Nude crude dimensioni
forse le ragioni le conosci tu

Uomo nato nel cemento
non ha senso il vento se hai
ragione tu!

Per Amore
(Flanin-Arcieri)

E se il sole si da alla notte
giorno per giorno
se il tramonto diventa sempre
letto d’amore
e se il fuoco non è più legna
per farsi luce
per amore diventa colore
l’ingenuità

E se l’uomo si da alla donna
giorno per giorno
se l’incontro diventa sempre
storia d’amore
e se il frutto non è più seme
per farsi vita
per amore diventa dolore
la felicità

E se il fiume diventa mare
e il mare sale
se la terra diventa fango
e il fango case
e se l’erba diventa nido
e il nido vita
per amore divento io
parte di te!

E se il grano diventa pane
per chi ha fame
e se l’uva diventa vino
per chi ha sete
vorrei essere io pane ed uva
vorrei essere io come Dio
vorrei essere io
vorrei essere io…

Se Fossi Io
(Flanin-Arcieri)

Come potrei, vivere come vorrei
ora che so, so tutto quello che ho

Cosa sarei in mano al tempo se poi
i sogni miei sono i momenti che avrei
se fossi io, più di una parte di Dio
se fossi tu, quello che voglio di più

Forse dovrei chiudere gli occhi
ma poi
come potrei, guardare quanto vorrei
ogni colore, che la natura mi da
attimi che sono la giusta realtà

Il mondo mio forse è qualcosa che
Dio ha dato a me e senza chiedere se…

Forse sarei, il fiore o l’acqua o di più
certo sarei la guida dei passi miei
forse sarei anche qualcosa di più
se fossi io più di una parte di Dio

Quello che so è che ora sono qui
tra la gente e non chiedo niente di più
Il mondo mio forse è qualcosa che Dio
ha dato a me e senza chiedere se
se sono io, più di una parte di Dio
o se sei tu, quello che voglio di più

Una Foglia
(Flanin-Donnarumma)

Una foglia
Ha coperto l’azzurro s’è fatta bosco
la collina
s’è fatta valle per diventare
l’emozione di un nuovo prato, di
una vita
che può fare della sua gioia
felicità
Il cespuglio si è fatto amore per dare vita
come l’erba
si è fatta letto più di una volta

L’emozione di aver curato tante
ferite
un ragazzo che andava incontro
alla libertà

Come occhi sgranati
contro ad una riva naufragati
senza aver colpa fra tanta gente
le paure cercano sempre un volto
amico
ogni uomo cerca ogni giorno
la libertà.

Sereno
(Flanin-Arcieri)

Il disegno esatto delle tue mani
farfalle contro il mattino che
nasce
nell’aria d’oro un uccello
apre il suo canto

Pareti azzurre
nuvole in gregge
riflessi contro l’acciaio che vola
nell’aria d’oro un aereo
apre il suo volo

SERENO
gli aquiloni si alzano in volo
la sorgente è più chiara, e le pietre
sono specchi di sole per me

SERENO
forse il cuore di un uomo felice
forse l’ansia di un bimbo che gioca
forse io che non ho più paura

Sereno
verso sera un concerto di grilli
verso notte un granaio di stelle
E cammino sopra nuvole chiare
disegni come greggi che vanno
all’improvviso il sole
si fa più bianco

Pareti a scudo, penetra un raggio
si accende contro il marmo che
brilla
nell’aria dolce un uccello
offre il suo canto

Primo Volo (instr.)

Immagini
(Flanin-Arcieri)

La gola – bianca – del gabbiano
taceva – per una vela senza vento
perduta – nel suo mare di neve
senza orizzonti

 …IMMAGINI…IMMAGINI… 

L’airone – apriva – le sue ali
cantava – il vento sulle piume
spariva – il bianco di un nitrito
senza sentiero

 …IMMAGINI…IMMAGINI… 

La cascata più grande
scende più lenta verso il suo mare
e porta la neve a morire
Un uomo che nasce
comincia una corsa verso il destino
se sbaglia strada
muore bambino…

La gola bianca del gabbiano
taceva per una vela senza nome…

 … … … … … … … … … 
IMMAGINI…

Rapporto
(Flanin-Arcieri-Donnarumma)

L’emozione e il pensiero
il colore e il profumo
una mano e una mano
poi volere ed avere…
…e la carne e il piacere.

Una bocca e una bocca
sulla fronte il sudore
una foglia e una foglia
una strana conchiglia… 
e la fiamma il calore

La violenza e l’abbraccio
l’abbandono ed il bacio
il mio corpo sfinito
il suo sguardo rapito
il traguardo un sorriso!

Vibrazioni
(Flanin-Arcieri)

Sfere di cristallo, spazi e
dimensioni
come arabeschi su ali di farfalle
coro di venti e lente vibrazioni
strane emozioni, totali riflessioni. 

Camminava a piedi bagnati sopra
conchiglie
e voleva arrivare a qualcosa senza
sapere
poi il mattino sorprese il suo
corpo impregnato di sale
sulla sabbia le orme stampate
verso la luce

Guglie di roccia, voli e stalattiti
Organi amici, lenti e sonnolenti
Concerti d’oro, assoli non suonati
echi finali, strani e poi lontani

Era un uomo qualunque che aveva
perduto la fede
e voleva arrivare a qualcosa con
altre cose
il mattino scoprì la sua faccia e
il sole fu meta
sulla sabbia le orme ora vanno
verso la vita

Trasparenze
(Flanin-Donnarumma)

Hai provato a buttare una pietra
nel fondo di un pozzo
e vedere se il sole già alto riesce
a giocare
con i cerchi formati dall’acqua
ferita nel cuore
e aspettare che poi lentamente
ritorni normale?

Hai provato a fermarti un
momento davanti a una chiesa
e cercare il profumo d’incenso
davanti ad un altare
che ti ha visto bambino cantare
nel coro solenne
e tornare nel mondo di tutti per
ricominciare?

Hai provato a seguire una strada
scoperta per caso
e sentirti natura e colore tra
piccole cose?
ascoltare un rumore di foglie che
erano state
da bambino un gioco felice in
calde serate?

Hai provato a tornare a gridare
giù nel cortile
e sentire le voci infantili che conoscevi?
Le chitarre suonate più tardi in
uno scantinato
ora sono un discorso diverso che
sembra stonato

…Trasparenze!

Maurizio (1975)

LP – Polydor 2448 042 A

Maurizio (1975)

Scusa
(S. Giacobbe – Avocadro)

Sull’altare ti ricordo
col tuo vestito bianco e blu
la primavera nel tuo sguardo
tu dodici anni ed io qualcuno in più

E quelle sere sotto casa
t’accompagnavo e stavo lì
ad aspettare, non so cosa non so chi
La luce è spenta, chi sa se al buio mi ripensi un po’

Scusa se io non ti ho portata via
se i sogni sono liberi
soltanto nella fantasia
Scusa se sono un uomo inutile
se spreco le mie lacrime
per una donna che mi fa morire

“Noi ci fermiamo a riposare, andate pure avanti voi”
Era una scusa per restare soli e poi
un bacio vuoi, guardarci noi, due complici

Scusa se io non ti ho portata via
se i sogni sono liberi
soltanto nella fantasia
Scusa se sono un uomo inutile
se spreco le mie lacrime
per una donna che mi fa morire
se muoiono le favole… 

Stagioni Fuori Tempo (Le Moribond / Seasons In The Sun)
(E. Capelli – J. Brel)

Addio a te amico mio
noi scoprivamo il mondo a poco a poco
sopra gli alberi per nidi
dieci anni avevi tu
io ne avevo uno in più

Addio a te amico mio
sai, è difficile di più morire
tra i voli degli uccelli al sole
se tu penserai a me
io sarò insieme a te

Più che mai sento che son stagioni del mio tempo
quelle che ho consumato ad andare contro il vento

Addio papà prega per me
giorno per giorno il bene mi hai insegnato
io però non l’ho imparato
chieder scusa è poco sai
per far altro è tardi ormai

Addio papà prega per me
mentre gli uccelli fan discorsi al sole
tra le corse dei bambini
quando tu li guarderai
tra di loro rivedrai

Più che mai sento che son stagioni del mio tempo
quelle che ho consumato ad andare contro il vento
Lascio te e con te
lascio qui le mie illusioni
ho cercato sempre e solo
ma ho sbagliato le stagioni

Addio Michelle piccola cara
fra tanti errori tu sei stata vera
ma scoprirlo è tardi ormai
tu pensavi solo a me
pochi sguardi io per te
Addio Michelle piccola cara
sai, è difficile di più morire
tra i voli degli uccelli al sole
se tu penserai a me
io sarò insieme a te

Più che mai sento che son stagioni del mio tempo
quelle che ho consumato ad andare contro il vento
Lascio te e con te
lascio qui le mie illusioni
ho cercato sempre e solo
ma ho sbagliato le stagioni

Ma perché io a te non ho dato mai amore
ora scopro nei tuoi occhi
era quello il vero sole… 

Prima Estate
(V. Pallavicini – P. Conte)

Prima estate per te
regalata a me
è successo così
una storia di tanti

Non avrei pensato mai
di rimpiangere così
quegli strani occhi tuoi
non avrei pensato mai
che finisse proprio lì
quella sera sulla spiaggia
Quando poi hai pianto un po’

Episodio per te
vero amore per me
ma la vita è così
lei sorridi e tu piangi!

No, non avrei pensato mai
metter gli occhi su di te
così bella come sei
non avrei pensato mai
che mentivi forse un po’
quando hai pianto ancora e poi…
poi mi hai detto “Vado a casa…”

Prima estate per te
vero amore per me
ma la vita è così
lei sorride e tu piangi

Perché hai pianto quella sera?
ricordo ancora gli occhi tuoi…
io non avrei dovuto mai…
sorriderai pensando a me.. 

La Gloria e l’Amore 
(Prestipino – E. Rondinella)

Cosa è la gloria?
Un sogno che con l’alba muore
la breve storia
di un uomo che ha incontrato il sole

Dove andrò?
Chi sarò?
Ho vagato per mille strade nel mondo
ma nel mondo non c’è niente di vero

Cosa è la vita?
Mi sono domandato
non l’ho capita
e torno con le mani vuote

Dove andrò?
Chi sarò?
Ho vagato per mille strade nel mondo
Ho creduto nella gente per niente

“Cos’è l’amore?”
mi stai domandando ora
se l’ho capito
è un fiore che col vento muore
Ma se tu, come me, ti domandi che cosa siamo
proviamo
Forse un giorno potrò dirti “Ti amo”… 

1° Agosto
(L. Raggi – M. Arcieri)

1° Agosto: non ci sei
e mi chiedo come mai
gli altri amici sono qui
manchi solamente tu

Brucia il sole gli occhi miei
ma stasera che si fa?
Le tue mani su di me

1° Agosto: un anno fa
(chorus) “Forse è questione di un giorno”
Ma io la voglio da un anno!
(chorus) “Forse è cambiata in un anno”
Lei mi ha promesso: “Ritorno”
(chorus)  “Guarda c’è un’altra più bella”
Cosa mi importa di un’altra
piangeva quel giorno lasciando me

1° Agosto è il 1° Agosto e non ci sei
troppe cose san di te
ed ho voglia di andar via
1° Agosto dove sei?
(chorus) “Guarda c’è un’altra più bella”
Lei mi ha promesso: “Ritorno”
(chorus) “Forse ha perduto il tuo nome”
Ma quella volta sul mare…
(chorus) “Eri l’amore di un giorno”
Era il mio 1° di Agosto
l’amore cercato, trovato con lei!

1° Agosto, 1° Agosto dove sei?
troppe cose san di te
ed ho voglia di andar via
1° Agosto dove sei?

Juke Box
(L. Raggi – M. Arcieri)

Juke Box… Juke Box… 
Juke Box… Juke Box… 

Io cantavo coi New Dada
mille sere sempre in giro
i blue jeans con il risvolto
e i capelli fino a qui

Juke Box… Juke Box… 
Juke Box… Juke Box… 

E scoprivo una musica diversa
per _______ più lontano
e la gente non capiva
ero solo un mezzo matto
perché andavo a modo mio
non dicevo sempre sì

IF YOU LEAVE ME I’LL GO CRAZY
IF YOU LEAVE ME I’LL GO CRAZY

Juke Box… Juke Box… 
Juke Box… Juke Box… 

Io cercavo la mia donna
ogni sera un nuovo amore
o è soltanto un nuovo amore
delusione dentro me

MY SWEET LADY JANE
WHEN I’LL SEE YOU AGAIN 

Juke Box… Juke Box… 
Juke Box… Juke Box… 

Io cantavo coi New Dada
e scoperto come il cielo
qui con gli occhi della donna
di una donna accanto a me

BLU, BLU, L’AMORE E’ BLU… 

I Giochi del Cuore
(Paolo Limiti – Lobo)

Sai l’inverno che cos’è?
l’inverno amore è
lo sguardo assente freddo che
ti metti quando guardi me

E il grigio tu lo sai cos’è?
Non parlare, senti me
non è più un colore ormai
ma è la vita che mi dai

Vedi che giochi fa il cuore
appena l’amore gli dice che muore
Vedi che giochi fa il cuore
è un prestigiatore
molto triste assieme a te

Ma tu il buio sai cos’è?
Non è la notte, credi a me
E’ solo il punto fermo in cui
oggi ci troviamo noi

Vedi che giochi fa il cuore
appena l’amore gli dice che muore
Vedi che giochi fa il cuore
è un prestigiatore
molto triste assieme a te 

Un Dolce Scandalo
(Paolo Limiti – Renato Pareti)

Il tuo cuore fra le sue mani
lei lo stringe sempre di più
il tuo orgoglio è senza domani
messo contro il muro sei tu!

Fa male, male, tanto male ma ti piacerà
fa male, male, ma l’amore amico è questo qua

Lei di notte prende la mente
gioca e poi la butta così
lei ti sgrida in mezzo alla gente
muori dentro e dici di sì

Fa male, male, tanto male ma ti piacerà
fa male, male, ma l’amore amico è questo qua

Tu mi dai di più, sempre di più
nemmeno l’anima rimane a te
nemmeno l’anima rimane a te
Forse non vorrai
però ti accorgerai
che dolce scandalo farà di te
che dolce scandalo farà di te

Fa male, male, tanto male ma ti piacerà
fa male, male, ma l’amore amico è questo qua

Il tuo cuore fra le sue mani
lei lo stringe sempre di più
il tuo orgoglio è senza domani
messo contro il muro sei tu!

Fa male, male, tanto male ma ti piacerà
fa male, male, ma l’amore amico è questo qua 

Guardami, Aiutami, Toccami, Guariscimi
(V. Pallavicini – P. Townshend)

Guardami, aiutami, toccami, guariscimi
cercami, non vedo più
parlami, guardami
guardami, avvicinati, toccami, guariscimi

Sono di là dalla barricata
di qua i sogni miei
io ti gridai frasi nel vento
e il vento rise di me

E sono qui
sono ferito
e tu mi guarirai
e sono qui
sono malato
ma il mondo è mondo ormai

Guardami, aiutami, toccami, guariscimi
Cercami, non vedo più
parlami, guardami
guardami, avvicinati, toccami, guariscimi

Sono di là dalla barricata
di qua i sogni miei
io ti gridai frasi nel vento
e il vento rise di me

E sono qui
sono ferito
e tu mi guarirai
e sono qui
sono malato
ma il mondo è mondo ormai

Deserto
(GP. Reverberi – E. Rondinella)

Io mi ricordo di te
mentre correvi in mezzo ai pini
e poi cadevi fra le mie mani
all’ombra dei rami
Poi, aquilone nel vento
legato a me per un momento
tu sei fuggita dalle mie dita
e dalla mia vita

Davanti a me muoiono i colori
rimane il deserto

Mi riappari tu
come per magia
ed in questo cielo blu torna la poesia
sono accesi gli occhi tuoi
ma è fantasia
un miraggio, poi è già via
e sei fuggita dalle mie mani
all’ombra dei rami

Davanti a me muoiono i colori
rimane il deserto 

Un Giorno da Re
(L. Raggi – M. Arcieri)

Non hai perso un attimo
il tuo vestito è lì su quella seggiola
fingi un’esperienza
ma puoi spegnere la luce e non sorridi più

La penombra gioca su te
bella come un giorno da re
Ti avvolgi nel lenzuolo
che è un abito da sera per ballare con me
giochi a dirmi “Forse, chissà”
mentre ti avvicini di più

Poi crolla il mondo, il soffitto, la terra e si perde con te
mi dici amore a caratteri grandi più grandi di te
poi sei tutto quello che c’è
bella come un giorno da re

La penombra gioca su te
mentre ti avvicini di più
Poi crolla il mondo, il soffitto, la terra e si perde con te
mi dici amore a caratteri grandi più grandi di te
poi sei tutto quello che c’è
bella come un giorno da re

E non perdo un attimo
ho voglia di un amore improvvisato da te
un gioco senza regole
il tuo vestito è lì su quella seggiola
tu sei tutto quello che c’è
bella come un giorno da re
tu sei tutto quello che c’è
bella come un giorno da re

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