Krisma – Ai figli preferiamo i dischi (Ragazza In, 1982)

Christine e Maurizio, ovvero i Krisma, indubbiamente sono gli sposi più anticonformisti della musica leggera italiana.
Il matrimonio per loro è come una coltellata: raccapricciante e molto dolorosa. Ciononostante sono sempre uniti l’uno all’altra 24 ore su 24. Per presentare il loro ultimo disco “Clandestine Anticipation” i Krisma hanno cambiato la loro immagine.

Christine Moser

È una coppia fuori moda, nel senso che vive in una dimensione particolare. Artisticamente si comportano come antesignani cantanti computerizzati: cantano motivi elettronici, vestono come una coppia di spaziali – Punk, offrono spettacoli da centro nucleare sperimentale.

Sentimentalmente sono “fuori tempo”. Si sono sposati quando tutti i giovani contestavano il matrimonio e ora che questo valore è stato riscoperto affermano di considerarsi non sposati. Effettivamente il loro ménage è alquanto strano.

La loro carriera lo è altrettanto. Difatti, l’elettronica attualmente è in auge, tutti i loro colleghi usano gli effetti “speciali” e invece i Krisma hanno deciso di rinnovarsi: dall’elettronica dura e violenta sono passati all’elettronica calda, vale a dire che il nuovo album, “Clandestine Anticipation”, non contiene sibili fischi computerizzati ripetitivi, ma una scelta oculata di suoni gradevoli e comprensibili.

Come siete arrivati a “Clandestine Anticipation”?

“Abbiamo incontrato Peter Maben, un londinese puro, patito di calcolatori e cervelli elettronici per hobby, ma completamente assorbito a tempo pieno negli studi delle scienze naturali.
Peter ci ha fatto ascoltare un suo studio musicale sull’acqua filtrata attraverso i suoi strumenti elettronici. Quasi un parto amoroso tra elettronica e natura. Abbiamo accolto Peter tra noi ora è un Krisma anche lui.”

Il nuovo LP sarà un prodotto commerciale?
Noi speriamo che sia molto commerciale. Sappiamo benissimo, però, che la nostra musica è tutt’altro che commerciale.
“Clandestine Anticipation” non è facile, forse più difficile dei precedenti ellepi perché nasce dall’amore di tre persone, completamente diverse l’una dall’altra.”

L’amore è un sentimento difficile?
“È raro più che difficile. Ha breve durata e spesso subisce metamorfosi deterioranti. Una relazione si logora per noia per routine, per mancanza di ricambio.
Subentrano rabbia e sopportazione.”

Anche il matrimonio di Christine-Maurizio ha subito tali metamorfosi?
“Non ci consideriamo sposati. La parola matrimonio suona come una raccapricciante coltellata. Il nostro rapporto è totale, reciproco, dura 24 ore su 24e proprio grazie a questa costante frequenza finiamo col vivere in sfere diverse.
Ognuno ha i propri interessi, ce li scambiamo per rinnovarci interiormente. Vederci assiduamente elimina ogni gelosia. Ci sentiamo sostanzialmente liberi.”

Krisma

Quali sono gli elementi in comune?
“Fisicamente i capelli. Li abbiamo entrambi a cresta di gallo, tinti di un giallo tanto sbiadito da sembrare bianco. Le nostre teste potrebbero essere unisex.
Per il resto Maurizio non ha mica le tette rigogliosamente ubertose come le mie!”  – esclama Christine con una risata scrosciante.

Perché vi siete sposati?
Lo abbiamo fatto tanti anni fa punto per noi era rigorosamente necessario sposarsi.
Ci amavamo in modo irrazionale, per istinto, per attrazione.
Adesso abbiamo capito di completarci. Lo abbiamo scoperto nel momento in cui abbiamo iniziato a cantare insieme, e ancor più quando Maurizio ha preso la cotta per l’elettronica e io gli ho fatto conoscere i flipper e i video-games. Giocattoloni divertenti ma mostruosamente complicati.”

La musica è importante nella vostra relazione?
“Fa parte di tutte le cose belle che ci attirano come ad esempio a sciare ballare comunicare con gli altri.”

Avete mai pensato a concepire un figlio?
“Preferiamo permettere al mondo dischi. L’ultimo lo abbiamo partorito in tredici mesi e soprattutto perché ci aveva aiutato Peter ma ben con le sue intuizioni innovatrici.
Un bimbo, essendo frutto di due persone, non fornisce elementi nuovi, tuttalpiù solo delle combinazioni… Decisamente siamo una coppia aperta alle anticipazioni più clandestine!”

Marzia Guglielmi

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