
23 coppie di cromosomi.
Altro brano scritto in collaborazione con Maurizio Arcieri, 23 coppie di cromosomi è il momento più vicino alle scorribande sperimentali dei primi album di Franco, in special modo FETUS e a POLLUTION, per il suo soffermarsi sulla biologia (le ventitré coppie di cromosomi sono quelle che formano il genoma umano) e sulle metamorfosi genetiche.
Il brano è inaugurato da un ritmo che parte lento e sinuoso su una base di disturbi elettronici tra i più svariati: sintetizzatori, campionamenti, voci trattate, spezzoni di melodie. Questa introduzione prende spunto da Gesang der jünglinge im feuerofen di Karlheinz Stockhausen, la cui influenza torna a caratterizzare la musica del nostro.
A 0:53, in sottofondo a tutto il magma sonoro in movimento, si sente Franco recitare un testo tratto da La morte del sole di Sgalambro: “La matematica è il tribunale del mondo. Il numero è ordine e disciplina. Ciò con cui si indica lo scopo della scienza, tradisce col termine la cosa.
L’ordine, già il termine ha qualcosa di bieco, che sa di polizia, adombra negli adepti le forze dell’ordine cosmico, i riti cosmici. L’autentico sentimento scientifico è impotente davanti all’universo. L’inflazione che caccia nelle mani dell’individuo, in un gesto solo, miliardi di marchi, lasciandolo più miserabile di prima, dimostra punto per punto che il denaro è un’allucinazione collettiva”.
Al termine del narrato la base si assottiglia fino a quando rimane solo una piccola base di batteria elettronica che presto cresce nuovamente insieme al campionamento di una melodia araba, con il nostro che a 1:54 canta in inglese: “Essere un canguro / essere un ragno / la metamorfosi sta giungendo” dando il via a un raddoppio della ritmica che si fa veloce, mentre le parole sono ripetute e si fa strada un breve assolo di chitarra a cura dello stesso Battiato.
Poi un’altra pausa (2:30), con i sequencer ancora a dettare il ritmo in sottofondo e il rifarsi strada del magma sonoro e dei vocalizzi. Infine torna il ritmo iniziale che presto raddoppia nuovamente.
Da FRANCO BATTIATO – Tutti i dischi e tutte le canzoni, dal 1965 al 2019
di Fabio Zuffanti – Arcana, 2020
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