
I Krisma al top del successo
Se andate a Londra troverete sicuramente i coniugi più ricercati e discussi del momento: Maurizio Arcieri e Christina Moser.
Se poi sommate le iniziali dei loro nomi otterrete: “Chrisma”, la coppia di matrice italo-svizzera, che recentemente ha deciso di “indurirsi”, cambiando nome (ora si fanno chiamare “Krisma”) e inserendo un terzo personaggio: il tastierista Hans Zimmer.
Il loro linguaggio è futuristico, inneggiano ad un dio elettrone chiamando mamma un catodo (il loro ultimo LP si chiama “Chatode Mamma“)
Il loro abbigliamento è esasperante e le loro voci escono fuori da mini “computers”.
Ma da dove vengono fuori questi “Krisma”?
Nei primi anni del ’60 Maurizio emette i suoi primi “ye-ye” con un complesso: i “New Dada”. Ma i discografici, furbi e calcolatori, lo aspettano dietro l’angolo per imprigionarlo con musiche melodiche, testi romantici e una carriera da solista.
«Maurizio a quei tempi era una specie di Miguel» – puntualizza la bionda e prosperosa Christina – Poteva funzionare con canzoni smielate.
Ma quel tipo di musica era per lui un abito troppo stretto e cominciò a sentirsi molto insoddisfatto. Quando ci conoscemmo, circa 13 anni fa, ero appena uscita dal liceo artistico e non avevo la minima idea di come si incidesse un disco. Ci incontrammo durante un “party” di amici comuni e ci piacemmo subito».

A questo punto nascono i “Krisma”, inseguendo un filone sexy-disco. Maurizio, sempre attento al gusto del pubblico, capisce che bisogna però rinnovarsi trovando la forza di mutare totalmente.
Decidono di andare a Londra, il centro del “punk”. Maurizio e Christina si buttano a pesce in queste nuove esperienze. Incidono un LP, “Hibernation“, lanciato contemporaneamente in Inghilterra e Italia; il successo è buono anche se in Italia la gente è un po’ scioccata, ma è proprio quello che vogliono i Krisma.
La strada è stata sgombrata, lo stile si affina e nasce il 45 giri “Many Kisses”, decisamente il gioco è fatto: entrano nelle hit italiane, londinesi e tedesche. li futuro non può spaventare i Krisma, lo hanno chiuso ed intrappolato nella loro musica. Occhio dunque alla prossima Wave (ondata) degli imprevedibili coniugi Arcieri.
Luca Lavriano
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