I Krisma si concedono per una esclusiva intervista
Rieccoci riemersi dal nostro sonno catatonico, dopo una lunga notte in compagnia di tutti voi e dei gruppi che hanno suonato. YES NO MAYBE, SOVIET SOVIET hanno promesso un suono fantastico che ben prometteva dalle loro produzioni, facendoci scoprire a noi di Psychedelic Vampire il loro energico live. Magici KRISMA che cantando assieme a loro il ritornello “Tirana love lunch” di Many Kisses e “Lola” siamo stati proiettati per quasi un’ora nel passato che ritraeva la nostra infanzia davanti ad una tv di vero intrattenimento fatta di POP CORN, DISCORING e MISTER FANTASY. Le sorprese che hanno regalato il fantstico duo, oggi trio per la notte del Psychedelic Vampire non sono finite, durante i continui contatti con il gruppo siamo riusciti a recuperare per voi una breve intervista realizzata da Gowasabi e Luca Cecchini dj!

PV: I Chrisma se non ricordo male nascono nel 1976, che cosa vi accomuna?
(Maurizio): L’amore, la forte attrazione con Christina e con la musica
PV: Il progetto è nato in un contesto violento, in un Europa di metà anni 70. Qual’è stata la reazione degli italiani verso i Chrisma?
(Maurizio): Il contesto ci faceva paura, ma a noi piaceva osare, ricordiamoci la spilla da balia conficcata, look da attituddine punk insomma… Fino a quando stufi delle istituzioni ci trasferimmo in Inghilterra.
PV: In Inghilterra avete iniziato a collaborare con moltissimi illustri artisti come Hans Zimmer.
(Christina): Si, ma soprattutto il rapporto con Vangelis ( sai il compositore di Blade Runner) e assieme a Maurizio iniziarono a concepire un nuovo metodo di composizione musicale, disegnandola ovunque.
PV: Da bambola punk a icona femminile electro…
(Christina): Beh, l’elettronica è stata e lo è ancora, fondamentalmente per tutto il nostro percorso musicale.
PV: Disegni e concept. L’LP Clandestine Anticipation è stato concepito pensando all’acqua in tutte le sue forme…
(Christina): Inizia a intonare un brano tratto dallo stesso LP.
PV: nel 98 avete fondato krismatv, una tv che si appoggia al satellite, poi Second Life. Quanto credete davvero nella vita virtuale?
(Maurizio): si la vita virtuale e la realtà sono ormai la stessa cosa, sono intrecciate, fanno parte dello stesso mondo non possiamo più farne a meno.
PV:in effetti i primi contatti avvenuti fra noi di psyc vampire e voi sono avvenuti virtualmente
(Maurizio): esatto!!
PV: esistono sulla faccia del pianeta i vostri eredi artistici?
(Maurizio): stiamo osseravando bene tutto quello che capita musicalmente,ancora non esiste nessuno come i Krisma ma nella musica sta succedendo qualcosa di buono
PV: cosa ne pensate dell’attuale scena musica italiana?
(Maurizio): anche qui qualcosa si sta muovendo, vedremo……..
PV: una carezza e un pugno a…?
(Maurizio): un pugno a nessuno una carezza a tutti
PV: Quindi, Maurizio, da punk ribelle a pacifista?
(Maurizio): I tempi cambiano e con loro anche il nostro stile di vita.
PV: quando il 20 ci vedremo vi porterò il vinile ormai usurato di Chinese Restaurant ve lo farò firmare
(Maurizio): si bel disco, ve lo dico in anteprima e nella classifica dei migliori lp al trentatreesimo posto sulla rivista Melody Maker.
Ringraziamo i Krisma per la loro disponibilità. Tutti non vediamo l’ora di vederli dal vivo sabato 20 marzo
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